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È un edificio inserito nel complesso di Villa Dalla Pasqua, e assieme al Mulino di Belfiore costituisce una specie di corte chiusa posta alla destra del fiume Loncon. La Castellina, di recente restauro, ha pianta poligonale ed è caratterizzata da una cornice in mattoni di sotto gronda in stile medievale.
Qui vengono organizzati eventi culturali e ricreativi

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La Strada dei Vini D.O.C. Lison-Pramaggiore si snoda attraverso 3 itinerari.
Il terzo collega le Città del Vino, Annone Veneto, Portogruaro, San Stino di Livenza e Pramaggiore, il percorso è il seguente:

“La zona del Tagliamento”: Concordia, Bibione, S. Michele al Tagliamento, Latisana, San Giorgio, Alvisopoli, Teglio, Cordovado, Fossalta di Portogruaro, Vado, Giussago, Villanova, Santa Margherita, Lugugnana.


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Per quel che concerne la storia romana e cristiana del territorio, e i reperti che ne testimoniano le tappe principali, il Museo Nazionale Concordiese è certamente il punto di riferimento dell’intero comprensorio concordiese e portogruarese.
Ciò detto, pochi anni fa è stato aperto anche un Museo Civico Archeologico in Concordia Sagittaria, nel quale sono raccolti pezzi di epoca romana, paleocristiana e romanica di recente scoperta.


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La Chiesa di San Marco Evangelista è ubicata a Corbolone, frazione di San Stino di Livenza. Essa è uno scrigno ricco di preziosissime opere artistiche. La prima pietra è datata 29 maggio 1514 e prevede l’inglobamento dell’antica cappella dell’Annunciata, edificata dalla omonima confraternita già nel 1459.
La pianta della chiesa è a forma rettangolare absidata e sul lato sinistro si apre la cappella dell’Annunciata. La facciata è abbellita da un rosone e ai lati da due archetti ciechi le cui cornici si prolungano fino alla pavimentazione. Entrati in chiesa, si incontra un altare sopra il quale, tra due colonne nere, è posta la “Pietà”, realizzato nel 1585 dal veronese Benedetto Stefani.
Sull’altare maggiore è collocato il famoso dipinto “Pala del Tiziano”, raffigurante S. Marco in cattedra tra i SS. Sebastiano e Rocco. La cappella dell’Annunciata è affrescata da G. Antonio de Sacchis, detto il Pordenone.


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Il Ristorante “Ai Casoni”, affacciato sulla grande laguna situata nei pressi di Porto Baseleghe, è in grado di offrire tradizione, storia, eleganza e fascino per ogni tipo di occasione…....un appuntamento unico che nessuno dovrebbe farsi mancare.
I casoni, tipica abitazione in legno costruita con canna palustre dei pescatori della laguna veneta, completano il fascino di uno straordinario paradiso naturale, rendendolo unico nel suo genere L’incanto dell’ambiente, immerso nella suggestività dei particolari profumi e colori, fu motivo d'ispirazione per pittori e poeti. I casoni, infatti, divennero mete preferite da Hemingway durante molti suoi soggiorni estivi.
L’ atmosfera, dalla luce morbida e rilassante, rende l’ambiente gradevolmente piacevole, situazione ideale per gustare piatti unici e raffinati, accompagnati dal sapore di ottimi vini della cultura regionale e nazionale.
Il Ristorante "Ai Casoni" saprà incantare i suoi ospiti con gustosi piatti a base di pesce che faranno riscoprire gli antichi sapori custoditi nel tempo.
Inoltre, l’eccellente enoteca saprà proporre il giusto abbinamento con i migliori vini….. testimoni silenti di esperienze uniche.

Ai Casoni, il tramonto corteggia la laguna...Son mille anni che giocano, e non sono mai stanchi….

Punto di incontro esclusivo dove il tempo si è fermato per lasciare spazio alla seduzione della laguna.

Ambiente intimo ed elegante inserito in una location assolutamente unica.

Per godersi un fresco aperitivo all’aperto nella splendida terrazza affacciata sull’acqua, all’ora del tramonto.

Per una romantica cena sotto la magia di un cielo stellato, nell’ esclusivo tavolo sull’acqua, illuminati solamente dalla tenue luce di una lanterna.

La specialità è il pesce fresco del nostro mare, unico ingrediente di alta qualità presente nelle ricette fedeli alle tradizioni del territorio, ma rinnovate con la fantasia e la professionalità dei nostri cuochi.

E’ il buono che nasce rispettando la natura, esaltando la genuinità delle materie prime e dei prodotti locali.


Un’atmosfera raffinata nella sua semplicità.


“La lingua non è sufficiente a dire, e la mano a scrivere, tutte le meraviglie del mare.” (Cristoforo Colombo)
…noi ve le faremo assaporare…


Semplici parole non sono in grado di descrivere le emozioni che la laguna
può suscitare.


Mangiare è uno dei quattro scopi della vita...
quali siano gli altri tre, nessuno lo ha mai saputo.
(antico proverbio)
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La Strada dei Vini D.O.C. Lison-Pramaggiore si snoda attraverso 3 itinerari: due di questi conducono dalle principali spiagge – Caorle e Bibione - fino alla zona classica, tra questi c'è il secondo percorso:

“La zona del Livenza”: Caorle, San Stino di Livenza, Annone Veneto, Motta di Livenza, Blessaglia, Pramaggiore, Pravisdomini, Chions, Cinto Caomaggiore,
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Si tratta di un percorso ciclabile che, da est a ovest, collega la città attraversando un suggestivo ed inaspettato bosco: attraversando ponticelli in legno, si possono ammirare pini marittimi, querce, lecci, primule, eriche, diverse varietà di orchidee e il Lino delle Fate, la cui diffusione è limitata ai soli litorali sabbiosi; individuarlo sarà semplice poiché è caratterizzata da lunghe ariste piumose color argento.

La pista ciclabile interna e` ideale per scoprire la vita pulsante della citta` in ogni momento della giornata, le tante attività commerciali, i bar, i ristoranti e il verde del Bosco Baseleghe.

Parallelamente sono presenti percorsi pedonali dove possono transitare: carrozzine manuali, carrozzine elettriche, elettro-scooter.

PERCORRIBILITÀ A piedi, bicicletta

LUNGHEZZA CA. 15 KM

GRADO DI DIFFICOLTÀ 12345

ORARI CONSIGLIATI 
Tutto il giorno. La ciclabile lungomare è quasi totalmente illuminata.

TIPOLOGIE DI TERRENO 
Mattonelle, legno, lastre di porfido, asfalto. 

BICI CONSIGLIATA 
Tutte 
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Qui a Bibione sappiamo di cosa ha bisogno il tuo corpo e il tuo spirito, per questo ci prendiamo cura di entrambi! Ci tieni al tuo appuntamento domenicale anche in vacanza?
Questa pagina è pensata per te che cerchi informazioni sulle celebrazioni religiose, sia in italiano che in Tedesco, polacco slovacco.
La parrocchia:
Chiesa Parrocchiale:
- Parrocchia: S. Maria Assunta (Via Antares, 18)
Parroco: Vena don Andrea
Telefono: +39 0431 43178
Fax: +39 0431 43178
Celebrazioni estive: giorni feriali: ore 18.00 – Giovedì ore 8.00 / sabato: ore 18.00 / domenica ore 09.00 e ore 11.00.
Sito: www.parrocchia-bibione.org
Le cappelle estive:
- Chiesa di Santo Stefano (Via delle Colonie 3/A)
- Cappella Maria Regina della Pace (Centro Pastorale "Pasotto") (Via Capricorno ovest 18/A, Lido dei Pini)
- Cappella San Pietro (Via Puccini, 30020, Lido del Sole)
- Cappella di Sant'Antonio Via degli Asfodeli, Bibione Pineda
Per conoscere gli orari delle sante messe in maggior dettaglio e delle sante messe in lingua straniera collegarsi al sito www.parrocchia-bibione.org
Le cappelle estive:
- Bibione Pineda, Sant’Antonio (Via Baseleghe, 13)
Feriali: sante messe sospese
Sabato: ore 19.00
Domenica: ore 8.00 e ore 10.30
- Lido del Sole, S. Pietro (Via Vivaldi)
Festivi: ore 10.30
- Lido dei Pini, Regina della Pace ( Via Lira)
Feriali: sante messe sospese
Sabato ore 19.00
Domenica ore 9.00
- Bibione, "Santo Stefano” via delle Colonie
Le Sante Messe in lingua straniera saranno celebrate fino a settembre.
Sante messe da settembre
Tutte le sante messe presso le Cappelle estive vengono sospese (Lido del Sole, Bibione Pineda, Lido dei Pini)
In Parrocchia:
Feriali: ore 8.00 fino a settembre e ore 18.00
Sabato: ore 18.00
Domenica: ore 9.00, 11.00, 18.00 (fino a
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ITINERARIO TURISTICO CICLABILE NATURA

Più breve dell’itinerario Giratagliamento e quindi adatto anche a ciclisti meno allenati, il percorso unisce, in un suggestivo compendio, le due anime dell’entroterra di Bibione: quella della campagna produttiva caratterizzata da filari di vigne e alberi da frutto con quella dell’ambiente fluviale caratterizzata da una vegetazione incontaminata ricettacolo di molte specie di uccelli. 

PERCORRIBILITÀ A piedi, bicicletta, macchina

PERCORSO SLOW / FAMILY

PARTENZA
da località Cesarolo di San Michele al Tagliamento

LUNGHEZZA CA. 12,5 KM

DURATA CA. 1 H

GRADO DI DIFFICOLTÀ 12345

ORARI CONSIGLIATI 
Ore diurne

TIPOLOGIE DI TERRENO 
Asfalto, sterrato e ghiaia battuta.

BICI CONSIGLIATA
Mountain Bike, City Bike

COLLEGAMENTI
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Apertura 2020
La parte interna ed esterna del faro rimarrà chiusa per tutto il mese di dicembre, compreso il periodo natalizio.
Consigliamo comunque una visita al faro con un passeggiata per il percorso ciclopedonale lungo il quale sarà allestito un Presepe artistico interattivo in legno.


Servizio transfer per persone con difficoltà motorie
Dal 22 luglio al 30 Settembre, nei giorni di lunedi, mercoledi, venerdi dalle ore 8.00 alle ore 13.00, è disponibile un servizio transfer per persone con difficoltà motorie con partenza dalla Delegazione Comunale di via Maja 84 al Faro di Bibione.

Il servizio è gratuito previa prenotazione. Per informazioni e prenotazioni: iat@comunesanmichele.it // tel. 0431 444846

Per garantire la massima sicurezza saranno prese le seguenti precauzioni:

ai passeggeri verrà misurata la febbre prima di salire sull'auto (se superiore a 37,5 non salgono).
i passeggeri devono indossare mascherina (a parte casi limite in cui il disabile puo' essere esonerato, in tal caso l'autista porta un mascherina FFP2)
gli autisti provvederanno a pulire l'auto con igienizzante ad ogni trasporto, a ricoprire i sedili con una plastica protettiva da sostituire ad ogni persona trasportata, a igienizzare tutte le parti dell'auto a contatto.


Un incantesimo nostalgico? No, è solo l’effetto del faro!

Il faro è forse una delle note più poetiche di questa località, alla sua vista la percezione della città muta all’improvviso.

Quando guardi dal mare l’alta torre bianca, essa appare come un punto luminoso sulla spiaggia, si staglia in verticale fino a superare lo sfondo degli alberi che si scorgono dal mare, di certo si è spogliata ormai del suo antico significato, ma rimane viva la sua storia che continua ad affascinare i numerosi visitatori che ogni anno raggiungono Bibione.

Costruito a inizio Novecento nei pressi della foce del fiume Tagliamento, il faro si è trasformato da punto di riferimento per chi viene dal mare a punto di ritrovo e contatto per chi viene da lontano a trascorrere qui le proprie vacanze.

Oggi, nella casetta addossata alla torre, si svolgono mostre d’arte, eventi musicali, studi di alta valenza sull’ambiente, convegni e conferenze, sia a sud che a nord del faro si trovano percorsi ciclopedonali e i ciclisti scendono dalla loro sella per godersi la bellezza di questa tappa del loro percorso. 

Qualcuno viene qui con il proprio cane a fare una passeggiata, c’è chi arriva ogni giorno solo per godersi un fantastico paesaggio e ricercare un contatto con la natura.

Non poteva mancare…
…Un dovuto accenno riguardo alla natura circostante! Il pregio ambientale di questa area verde è di unire biotopi diversi. Infatti, grazie alla vicinanza con il fiume, le tipiche piante mediterranee si mescolano alla flora alpina e alle orchidee, testimoni di un ambiente in perfetto equilibrio.


Ti senti ancora sotto ‘l’effetto del Faro.’? È il momento di raggiungere la riva e viverlo da vicino!


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Edificata nel 1458, la Chiesa San Giovanni Battista si trova nella località di Settimo. Il terreno per la costruzione viene regalato da Giovanni Battista Banchiani di San Vito; Daniele di Toffolo dona invece alcune terre affinché costituiscano il Beneficio per il mantenimento del sacerdote risiedente.

All’interno della chiesa si sono “L’Adorazione dei Magi”, “Il Martirio di S. Sebastiano e S. Antonio Abate”, entrambi di Gian Francesco del Zotto detto da Tolmezzo; la “Madonna del Latte” dell’allievo del Pordenone, Calderari; “Storie del Battista” di Cristoforo Diana.

Di particolare pregio, sull’altare maggiore risalta la “Vergine con Bambino e santi Giovanni Battista e Marco”, opera di Alessandro Varotari detto il Padovanino.


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Il Gruppo Industriale Zignago è fondato negli anni Trenta dal Conte Gaetano Marzotto, imprenditore che all’epoca guida il gruppo tessile di Valdagno (VI), avviato nell’Ottocento dal nonno Luigi.
Il Conte Marzotto acquista una tenuta di oltre mille ettari in località Villanova, frazione del comune di Fossalta di Portogruaro. Qui il nuovo polo agricolo dà un’enorme spinta al tessuto produttivo e locale fossaltese, gestendo le aziende su modello della città sociale di Valdagno, realizzando abitazioni ad uso dei dipendenti, l’asilo, l’albergo, il parco, due campi da tennis, il bocciodromo, la pista di pattinaggio, la caserma dei Carabinieri, l’ospedale e la scuola di filatura.
Ancora oggi la famiglia Marzotto è proprietaria delle Industrie Zignago Santa Margherita, che comprendono negli stabilimenti di Villanova una vetreria, un linificio e le cantine.

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Otto chilometri di pista ciclabile fronte mare per scoprire ambienti naturali diversi fra loro. Si parte dal faro e dal Parco Fluviale della foce del fiume Tagliamento - Sito di Interesse Comunitario - e, attraverso dune fossili e ombreggiate pinete, si arriva sino a un giardino mediterraneo dove le acque del mare incontrano quelle placide della laguna. Particolarmente indicata per i bambini grazie alla totale assenza di automobili.

E` la pista ciclabile parallela alla spiaggia, sicura per i bambini e accessibile a tutti, che attraversa l’intero litorale bibionese da est a ovest.

A dividere il segmento ciclabile da quello pedonale vi sono fiori e arbusti, cosi` dalla primavera all’estate, diverse fioriture colorano le aiuole, e il
loro profumo si mescola all’aria ricca di salsedine del mare.

I tratti di attraversamento pedonale per accedere alla spiaggia sono numerosi e ben segnalati, e vi sono accessi con scivoli, alcuni con pendenza
elevata.

Parallelamente è presente un percorso pedonale dove possono transitare: carrozzine manuali, carrozzine elettriche, elettro-scooter.
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Costruita verso la metà del XII secolo, viene restaurata nel 1252-56. Dopo il 1281 prende il nome di porta S. Francesco, dall’omonima chiesa attigua. Anch’essa viene restaurata alla metà del XVI secolo, quando il podestà Giorgio Gradenigo fa lastricare l’attuale via Martiri.
L’attuale nome, Porta San Gottardo, ricorda un’altra chiesa, che originariamente si trovava fuori dalla porta, ove adesso è ubicata la Casa di Riposo.

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Qual è il luogo in cui persone ed elementi differenti tra loro si incontrano dando vita ad un contesto vivace e familiare?
Esatto! il mercato!
Cuore vivo e pulsante di una città!
Da tempi remoti rivela molto dell’energia che anima e muove gli abitanti di un paese, apre finestre sulle loro abitudini e sul loro modo di vivere.
È per questo che chi arriva in città per trascorrere le vacane non vede l’ora di visitarlo, di mescolarsi a chi vive nel posto, di curiosare fra le bancarelle, trovare qualche buona occasione, fare due chiacchiere con i negozianti. Potrai assaggiare cibi e prodotti tipici del posto, scegliere il pescato migliore dal banco del pesce, acquistare utensili oggettistica e abiti.
Talvolta il clima diventa ancora più vivace e festoso con le performance degli artisti di strada che suonano flauti e fisarmoniche e con i clown che intrattengono i bambini.
A Bibione la visita al mercato settimanale è molto ricercata da diverse tipologie di visitatori sia italiani che stranieri, è un appuntamento che attira tutti, ideale se sei in coppia, con i tuoi figli o nipoti, con gli amici o a passeggio con il cane.
Ti aspettiamo al mercato di Bibione il martedì dalle 08:00 alle 13:00 in Piazza Mercato angolo Via Sagittario. Ti immergerai in un clima di festa autentico e contagioso.



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Di notevole fattura e prestigio sono le innumerevoli Case dominicali presenti nel territorio sanstinese di origini o ispirazione veneziana.
Queste le più importanti:

    Villa Rubin, costruita nel Settecento dai Papadopoli, si presenta a pianta quadrata veneziana e su tre piani
    Villa Murador, con un elegante poggiolo in cui si aprono due mono sfere separata da una colonnina e con un salone centrale illuminato da bifore con archi a tutto sesto e poggioli in pietra viva
    Villa Migotto, dove tutte le finestre del piano nobile sono archivoltate e la cornice del terro è a modiglioni
    Villa Gubitta, risalente ai secoli XVI e XVII
    Villa Correr Agazzi, da poco ristrutturato e idoneo a ospitare eventi di varia natura
    Villa Piva, ubicata al centro di una estesa proprietà agricola.




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Una prima cinta muraria dell’Abbazia è realizzata a partire dal X secolo, dopo le devastazioni operate dagli ungari. La facciata è dominata da un affresco rappresentante un leone di San Marco, risalente alla fine del Quattrocento.

Sotto a questo vi è un bassorilievo con lo stemma del cardinale Grinami e a sinistra si trova l’affresco dov’è ripetuto lo stemma Grimani e a destra vi è l’affresco di uno stemma con croce, di cui si ignora il proprietario.

Oltre la torre d’ingresso si accede all’ampio cortile, recentemente pavimentato, sul quale si affacciano tutti gli edifici principali del complesso abbaziale. Qui è posto il campanile, costruito in mattoni.




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Gli scavi a Concordia iniziano nel secolo scorso. Nell’area cittadina si rinviene un ponte romano e sulla sinistra del fiume Lemene riemerge un sepolcreto del IV, V secolo D.C. detto Sepolcreto dei militi.
Dal 1983 vengono portati alla luce resti delle Terme e, sul piazzale antistante la Cattedrale, emergono resti di abitazioni con canalette di scarico e pavimenti, nonché un tratto del Decumanus Maximus, strada portante del sistema viario cittadino.
In via dei Pozzi Romani (laterale di via S.Pietro) sono stati scoperti due pozzi del periodo imperiale.


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ITINERARIO TURISTICO CICLABILE NATURA

Un percorso ad anello nella pineta a est di Bibione, alla scoperta di un’oasi naturalistica rimasta intatta. Il percorso si snoda attraverso le dune fossili sul mare e gli argini del fiume, coperti da vegetazione spontanea, infilandosi nel folto della pineta che fra marzo e maggio regala lo spettacolo di una splendida fioritura primaverile. Si possono ammirare esemplari di fauna locale come uccelli, ramarri e rare testuggini.

PERCORRIBILITÀ A piedi, bicicletta, macchina

PERCORSO SLOW / FAMILY

PARTENZA 
da Via Procione a Bibione 

LUNGHEZZA CA. 12 KM

DURATA CA. 1 H

GRADO DI DIFFICOLTÀ 12345

ORARI CONSIGLIATI 
Ore diurne; percorso ombreggiato.

TIPOLOGIE DI TERRENO 
Asfalto, sterrato, sentieri in terra battuta. Al faro sabbia. 

BICI CONSIGLIATA 
Mountain Bike

COLLEGAMENTI 
Dal molo sul fiume Tagliamento si raggiunge (barca + bici) Lignano Riviera 
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Il Tempio Gaspari è un tempio funerario che custodisce le spoglie di Gaspare Luigi Gaspari, del figlio e della moglie Rosa de Egregis Gaspari. Progettato dall’architetto udinese Andrea Scala, il tempio è uno dei migliori esempi di neoclassico presenti in Friuli Venezia Giulia.
Esso è costituito da un corpo centrale quadrilatero e presenta su tre lati altrettante absidi. La facciata è in stile neoclassico e la copertura è costituita da una grande cupola centrale da tre semi cupole che coprono le tre absidi. Il Tempio Gaspari è stato dichiarato costruzione di particolare interesse con Decreto Ministeriale.

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