Bianco Weekend

BIANCO WEEKEND

L’asparago bianco e l’olivello spinoso,
due eccellenze bibionesi raccontate attraverso degustazioni, show cooking e stand di aziende agricole locali

10, 11 e 12 maggio 2024

17, 18 e 19 maggio 2024

RISTORANTI, CHEF & BARTENDER...

Racconteranno con degustazioni, cooking show, cocktail show e talk show i loro piatti a base delle due specialità del territorio protagoniste di questa edizione: l’asparago bianco e l’olivello spinoso.

L’asparago Bianco

L’asparago bianco di Bibione è un ortaggio molto pregiato che cresce a Bibione grazie al clima mite e ventilato e alla particolare struttura e composizione del terreno.

Gli asparagi sono diuretici e hanno molteplici usi culinari potendo essere consumati sia crudi che cotti al vapore o nella preparazione di innumerevoli piatti o condimenti. Per permettere la formazione di un prodotto assolutamente bianco viene praticata la “pacciamatura” con film plastico nero oscurante e la raccolta è rigorosamente manuale.

Negli anni ‘60 gli asparagi furono introdotti tra le coltivazioni dalle famiglie di esuli istriani che si stabilirono a Bibione portando con sé anche le tecniche di coltivazione delle loro zone d’origine.

La storia e la tradizione dell’Asparago Bianco di Bibione è profondamente legata alla Cooperativa Agricola “Bibione”; una realtà sorta nel 1959 che ha decisamente contribuito, con la sua attività, a migliorare la tecnica colturale tradizionale e rilanciato la coltura dell’ortaggio.

L’olivello spinoso

L’olivello spinoso è una pianta autoctona delle valli dei fiumi Tagliamento e Piave la cui distribuzione regionale si concentra nella porzione centrale delle Alpi Carniche e discende sino al mare lungo il Tagliamento.

I frutti sono commestibili e ricchi di grassi essenziali omega 3-6-7-9, di vitamina C, provitamina A (carotene) e di buona fonte di elementi minerali essenziali. La formulazione di base dell’olivello spinoso svolge un’attività di sostegno e ricostituente, inoltre favorisce il trofismo e le funzionalità della pelle, per cui vengono spesso utilizzati nei prodotti cosmetici e nutraceutici.

Può essere utilizzato per farne succhi, confetture sciroppi o consumato crudo. I rami, le foglie e la radice producono un colorante giallo. Nei semi è contenuto un olio ricco di acidi grassi insaturi, fitosteroli, vitamine e provitamine A, B1, B2, B6, D3, E.

I primi popoli a scoprirne le valenze terapeutiche furono gli Indù, i Greci, i Cinesi, i Mongoli, i Celti e gli Slavi.

Il progetto nasce dalla sinergia fra aziende agricole e chimici con l’obiettivo di valorizzare le proprietà nutritive di questa pianta. Il processo ideato è ecosostenibile in quanto prevede la coltivazione con metodo biologico, una filiera a km zero, 100 % qualità e un completo recupero degli scarti di lavorazione.

Le nostre eccellenze vi aspettano!