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Musei e territorio

L’entroterra di Bibione è costituito da un insieme di realtà collegate fra loro che consentono di vivere un’esperienza di vacanza completa, in cui spiaggia e mare sono i primi di una lunga serie di interessi.

Costa ed entroterra si muovono in sinergia per offrire ai visitatori nuove esperienze ed opportunità. Cosa troverai in questo territorio? Piccoli centri storici, musei, siti archeologici, ambienti naturali, un sistema di imprese agricole in cui potrai degustare i prodotti tipici di queste zone.

Ciò che ancor più valorizza il territorio è la scelta della fruizione lenta, è così che la città e suoi dintorni non vengono percepiti come separati ma piuttosto come un unicum.

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Griglia
Nasce per iniziativa di un gruppo di appassionati fossaltesi. Il Comune ne dà pieno appoggio e così, nel 1990, nasce il Museo Etnografico fossaltese.
Ricostruzione storica
Qui vengono riproposti i mestieri, gli usi e i costumi delle genti del posto della prima metà del Novecento, comprese le attività lavorative artigianali prevalenti nella zona, quali lo scalpellino, il fabbro, il calzolaio, il sarto, ecc. Vi sono inoltre degli spazi esterni così ripartiti: il portico, l’aia, il sottoportico, la cantina.
Di grande valore sono le ricostruzioni di alcuni ambienti contadini dell’epoca, oltre ad alcune particolarità come l’illuminazione, ricreata utilizzando i materiali originali: vecchi piatti, lampade a braccio, fili elettrici a treccia, isolatori di porcellana, ecc.









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Antica pieve concordiese, qualificata recentemente come duomo, viene profondamente rifatta nel tardo Quattrocento. Originariamente ad aula unica, nel Seicento le vengono addossate due navate. L’interno contiene ancora molte parti e suppellettili in legno.

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L’antica chiesa di Fossalta, fondata intorno all’anno 1000, viene demolita nel 1893. La nuova chiesa è progettata nel 1892 dall’ingegner Federico Berchet, al quale subentra successivamente l’architetto Domenico Rupolo, che porta a termine i lavori.
Il “domo de Fossalta” trova compimento nel 1896. Rimangono ancora molti lavori da terminare e negli anni i due grandi altari marmorei della Beata Vergine della Cintura e di San Biagio e l’altare trovano collocazione nei transetti laterali.
Con la realizzazione del nuovo altare maggiore, disegnato dallo stesso Rupolo, si completa il coro con i catino absidale, esattamente sopra al canale Lugugnana, e si costruiscono le due sacrestie laterali.


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L’origine della Chiesa parrocchiale di San Vitale è quattrocentesca ma viene ricostruita nel XVII secolo e ristrutturata nel 1946. Nel restauro del 1763 è aggiunta una cuspide ottagonale, sormontata da pinnacolo.
All’interno è conservato un monumentale altar maggiore, a struttura architravata con soffitto a cassettoni, timpano e nicchie laterali, opera del lapicida Rinaldo da Portogruaro.
Nel paliotto sono rappresentati a bassorilievo Cristo e due angeli in movimento simmetrico. Nell’altare in origine vi è la pala di San Vitale, con ogni probabilità copia sostituita all’originale.
La Torre Campanaria è del ‘500, sorta molto probabilmente su una precedente torre castrense.
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Qui a Bibione sappiamo di cosa ha bisogno il tuo corpo e il tuo spirito, per questo ci prendiamo cura di entrambi! Ci tieni al tuo appuntamento domenicale anche in vacanza?
Questa pagina è pensata per te che cerchi informazioni sulle celebrazioni religiose, sia in italiano che in Tedesco, polacco slovacco.
La parrocchia:
Chiesa Parrocchiale:
- Parrocchia: S. Maria Assunta (Via Antares, 18)
Parroco: Vena don Andrea
Telefono: +39 0431 43178
Fax: +39 0431 43178
Celebrazioni estive: giorni feriali: ore 18.00 – Giovedì ore 8.00 / sabato: ore 18.00 / domenica ore 09.00 e ore 11.00.
Sito: www.parrocchia-bibione.org
Le cappelle estive:
- Chiesa di Santo Stefano (Via delle Colonie 3/A)
- Cappella Maria Regina della Pace (Centro Pastorale "Pasotto") (Via Capricorno ovest 18/A, Lido dei Pini)
- Cappella San Pietro (Via Puccini, 30020, Lido del Sole)
- Cappella di Sant'Antonio Via degli Asfodeli, Bibione Pineda
Per conoscere gli orari delle sante messe in maggior dettaglio e delle sante messe in lingua straniera collegarsi al sito www.parrocchia-bibione.org
Le cappelle estive:
- Bibione Pineda, Sant’Antonio (Via Baseleghe, 13)
Feriali: sante messe sospese
Sabato: ore 19.00
Domenica: ore 8.00 e ore 10.30
- Lido del Sole, S. Pietro (Via Vivaldi)
Festivi: ore 10.30
- Lido dei Pini, Regina della Pace ( Via Lira)
Feriali: sante messe sospese
Sabato ore 19.00
Domenica ore 9.00
- Bibione, "Santo Stefano” via delle Colonie
Le Sante Messe in lingua straniera saranno celebrate fino a settembre.
Sante messe da settembre
Tutte le sante messe presso le Cappelle estive vengono sospese (Lido del Sole, Bibione Pineda, Lido dei Pini)
In Parrocchia:
Feriali: ore 8.00 fino a settembre e ore 18.00
Sabato: ore 18.00
Domenica: ore 9.00, 11.00, 18.00 (fino a
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 Il Museo viene denominato Museo Nazionale Concordiese per sottolineare lo stretto rapporto con la vicina zona archeologica di Concordia Sagittaria. Alla direzione viene chiamato Dario Bertolini, che provvede alla prima sistemazione del materiale archeologico nell’edificio.
La gran parte dei materiali si riferisce ai reperti scoperti tra il 1873 e il 1882 nella vasta area archeologica di Concordia Sagittaria; su tutti il sepolcreto tardo antico di epoca romana.

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È un edificio inserito nel complesso di Villa Dalla Pasqua, e assieme al Mulino di Belfiore costituisce una specie di corte chiusa posta alla destra del fiume Loncon. La Castellina, di recente restauro, ha pianta poligonale ed è caratterizzata da una cornice in mattoni di sotto gronda in stile medievale.
Qui vengono organizzati eventi culturali e ricreativi

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Viene fondata nel 730-735. Nell’899 gli ungari la saccheggiano ma l’Abbazia Santa Maria risorge e nel X secolo viene fortificata. Nel 967 l’imperatore Ottone I dona l’abbazia a Rodoaldo, Patriarca di Aquileia.
Dal 1441 al 1786 l’abbazia diventa commenda e nel 1818 la giurisdizione religiosa torna alla diocesi di Concordia e, infine, l’abbazia viene ristabilita nel 1921.
Una prima cinta muraria è realizzata a partire dal X secolo, dopo le devastazioni operate dagli ungari. La facciata è dominata da un affresco rappresentante un leone di San Marco, risalente alla fine del Quattrocento; sotto a questo vi è un bassorilievo con lo stemma del cardinale Grimani e a sinistra si trova l’affresco dov’è ripetuto lo stemma Grimani e a destra vi è l’affresco di uno stemma con croce, di cui si ignora il proprietario.
Oltre la torre d’ingresso si accede all’ampio cortile, recentemente pavimentato, sul quale si affacciano tutti gli edifici principali del complesso abbaziale. Qui è posto il campanile, costruito in mattoni. 


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