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Bellissimo esempio di villa veneta settecentesca, Villa Freschi si trova nell’antico borgo di Ramuscello Vecchio. La villa è anticipata da un viale di pioppi e da un ampio cortile con l’abitazione padronale sul fondo; ai lati ci sono le due barchesse. Qui vi è l’antica chiesa di S.Anastasia.
Sul retro della villa si estende il parco con lago.


Dettagli
ITINERARIO TURISTICO CICLABILE PANORAMICO

Un percorso cittadino che tocca tutte e tre le località di Lignano, ognuna con le sue particolarità: a Sabbiadoro ville in stile liberty, uno storico lungomare e un tracciato parallelo alla laguna; a Pineta, l’antica chiesetta di Santa Mariadel Mare, il Parco Hemingway, le ville di Marcello D’Olivo e la straordinaria forma a spirale delle vie; a Riviera un lungomare che, caratterizzato da una rigogliosa vegetazione mediterranea, porta sino alla foce del fiume Tagliamento. Da non perdere la pedalata lungo la Litoranea Veneta.  


PERCORRIBILITÀ a piedi o in bicicletta

PERCORSO SLOW / FAMILY

PARTENZA 
da Terrazza Mare a Lignano Sabbiadoro

LUNGHEZZA CA. 20 KM

DURATA CA. 2 H

GRADO DI DIFFICOLTÀ 12345

ORARI CONSIGLIATI 
Il tratto che costeggia la laguna è molto suggestivo al tramonto

TIPOLOGIE DI TERRENO 
Piste ciclabili, asfalto, sterrato nel tratto lungo-laguna

BICI CONSIGLIATA Tutte

COLLEGAMENTI 
Da Lignano Riviera si attraversa il fiume Tagliamento (barca + bici) e si raggiunge Bibione nelle vicinanze del faro 
Dettagli
Viene fondata nel 730-735. Nell’899 gli ungari la saccheggiano ma l’Abbazia Santa Maria risorge e nel X secolo viene fortificata. Nel 967 l’imperatore Ottone I dona l’abbazia a Rodoaldo, Patriarca di Aquileia.
Dal 1441 al 1786 l’abbazia diventa commenda e nel 1818 la giurisdizione religiosa torna alla diocesi di Concordia e, infine, l’abbazia viene ristabilita nel 1921.
Una prima cinta muraria è realizzata a partire dal X secolo, dopo le devastazioni operate dagli ungari. La facciata è dominata da un affresco rappresentante un leone di San Marco, risalente alla fine del Quattrocento; sotto a questo vi è un bassorilievo con lo stemma del cardinale Grimani e a sinistra si trova l’affresco dov’è ripetuto lo stemma Grimani e a destra vi è l’affresco di uno stemma con croce, di cui si ignora il proprietario.
Oltre la torre d’ingresso si accede all’ampio cortile, recentemente pavimentato, sul quale si affacciano tutti gli edifici principali del complesso abbaziale. Qui è posto il campanile, costruito in mattoni. 


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Il Duomo di Sant’Andrea nasce, di fatto, dalle ceneri di tre precedenti chiese: S.Francesco, S.Lazzaro e S.Giacomo. I lavori incominciano il 4 agosto 1793 e terminano solamente nel 1833. L’inaugurazione viene fatta nello stesso anno dal vescovo Carlo Fontanini, che consacra il maestoso tempio di stile neoclassico.
Il Duomo, a tre navate, misura 55,07 metri di lunghezza, 20,38 metri di larghezza al transetto, 23,40 metri di altezza fino alla cupola centrale, 19 metri fino al soffitto. Nel 1925 viene decorato dal pordenonese Tiburzio Donadon. Vi si trovano anche diverse altre pregevoli opere d’arte, quali la “Sacra Conversazione” e le “Storie di S.Andrea” di Pomponio Amalteo; la “Pala di S.Rocco”; la “Pala della Risurrezione” di Jacopo Negretti.
La “Pala di S.Tomaso” di Cima da Conegliano, originariamente inserita all’interno del Duomo, in un momento di ristrettezze viene venduta per 1800 sterline al British Museum. Il campanile, attualmente di 59 metri d’altezza, in origine conta 47 metri. Il rifacimento risale al 1879, anno in cui viene rifatta anche la cuspide.
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Il Faro di Bibione (o Faro di Punta Tagliamento) è aperto nei seguenti giorni e orari:

23-24-25, 30 aprile
1, 7-8, 14-15, 21-22, 28-29 maggio
area esterna: dalle ore 7.00 alle ore 19.00
area interna: dalle ore 8.00 alle ore 17.00

Dal 1 giugno al 2 ottobre aperto tutti i giorni
area esterna: dalle ore 7.00 alle ore 19.00
area interna: dalle ore 8.00 alle ore 17.00

Dal 3 ottobre all'11 ottobre aperto tutti i giorni
area esterna: dalle ore 9.00 alle ore 17.00
area interna: dalle ore 10.00 alle ore 15.00

Nei giorni 15-16, 22-23, 29-30-31 ottobre e 1 novembre
area esterna: dalle ore 9.00 alle ore 17.00
area interna: dalle ore 10.00 alle ore 15.00

Nei giorni 3-4, 8-9-10-11, 17-18, 24-26 dicembre e 1, 6-7-8 gennaio 2023
area esterna: dalle ore 9.30 alle ore 15.30
area interna: dalle ore 10.00 alle ore 15.00

Il Faro verrà chiuso in caso di avverse condizioni metereologiche.

Al Faro si possono acquistare i biglietti per il servizio di trasporto barca+bici fra Bibione e Lignano "X River" attraverso il fiume Tagliamento.
Nell'area esterna sono a disposizione i servizi igienici.

All'interno del Faro saranno visitabili gratuitamente la mostra del progetto "LuMe Storie di Luce e Memorie", sulla storia del Faro stesso, e l'allestimento multimediale del progetto PRIMIS, sul tema della minoranza friulana nel Veneto Orientale.

Un incantesimo nostalgico? No, è solo l’effetto del faro!
Il faro è forse una delle note più poetiche di questa località, alla sua vista la percezione della città muta all’improvviso.

Quando guardi dal mare l’alta torre bianca, essa appare come un punto luminoso sulla spiaggia, si staglia in verticale fino a superare lo sfondo degli alberi che si scorgono dal mare, di certo si è spogliata ormai del suo antico significato, ma rimane viva la sua storia che continua ad affascinare i numerosi visitatori che ogni anno raggiungono Bibione.

Costruito a inizio Novecento nei pressi della foce del fiume Tagliamento, il faro si è trasformato da punto di riferimento per chi viene dal mare a punto di ritrovo e contatto per chi viene da lontano a trascorrere qui le proprie vacanze.

Oggi, nella casetta addossata alla torre, si svolgono mostre d’arte, eventi musicali, studi di alta valenza sull’ambiente, convegni e conferenze, sia a sud che a nord del faro si trovano percorsi ciclopedonali e i ciclisti scendono dalla loro sella per godersi la bellezza di questa tappa del loro percorso. 

Qualcuno viene qui con il proprio cane a fare una passeggiata, c’è chi arriva ogni giorno solo per godersi un fantastico paesaggio e ricercare un contatto con la natura.

Non poteva mancare…

…Un dovuto accenno riguardo alla natura circostante! Il pregio ambientale di questa area verde è di unire biotopi diversi. Infatti, grazie alla vicinanza con il fiume, le tipiche piante mediterranee si mescolano alla flora alpina e alle orchidee, testimoni di un ambiente in perfetto equilibrio.

Ti senti ancora sotto ‘l’effetto del Faro.’? È il momento di raggiungere la riva e viverlo da vicino!
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È allestito presso la Torre di Sant’Agnese, una tra le strutture più antiche della Portogruaro medievale, nel Centro Storico di Portogruaro. Inaugurato nel 1999, il Museo della Città consente di ricostruire la storia cittadina a partire dal XII secolo fino al Novecento, mettendo in luce e approfondendo attraverso i reperti ivi catalogati i vari aspetti della vita quotidiana pubblica, privata, civile e religiosa della città.
Il patrimonio storico e artistico conservato al suo interno proviene dal Museo Nazionale Concordiese di Portogruaro.
L’allestimento museale, articolato secondo un percorso cronologico, consente di ricostruire la storia cittadina a partire dal XII secolo fino al Novecento mettendo in luce e approfondendo attraverso i preziosi reperti i vari aspetti della vita quotidiana pubblica, privata, civile e religiosa della città. Spade, pugnali, utensili in bronzo e ferro e sigilli vescovili costituiscono il nucleo di oggetti più antichi e testimoniano scontri sanguinosi tra fazioni, mestieri quotidiani e la presenza dell’autorità del vescovo di Concordia, figura significativa nei primi secoli della storia della città.
I sigilli e le commissioni ducali ricordano la vocazione mercantile di una città sviluppatasi dalla metà del X secolo sulle sponde del fiume Lemene e l’importanza strategica di Portogruaro per la Serenissima. Numerosi stemmi lapidei di nobili famiglie portogruaresi, spesso di provenienza veneziana, richiamano alla mente le maestose dimore gotiche e rinascimentali che ancor oggi si specchiano sulle acque del fiume. Statue, patere, iscrizioni lapidee attestano l’esistenza di edifici perduti nel corso dei secoli quali la chiesa di S. Lazzaro, il convento di San Francesco e il cimitero ebraico. Le ceramiche, tra le quali si distinguono brocche e vasi prodotti dalle celebri manifatture Cozzi di Venezia e Antonio Bon di Bassano, e raffinati vetri rievocano lo splendore e le mode del Settecento.
Numerose opere a stampa del XIX e XX secolo citano importanti figure del mondo letterario, culturale e politico portogruarese; una stampa con il ritratto di Quintino Sella, che lo ricorda come membro dell’Accademia dei Lincei nel 1877, ci riporta agli anni dell’annessione del nostro territorio al Regno d’Italia, dopo le lotte risorgimentali: Quintino Sella, ministro delle finanze, fu infatti il primo ad assumere come Regio Commissario l’incarico di amministrare la città di Portogruaro ed il relativo Distretto dopo l’Unità.
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Spiaggia, natura, salute e…benessere! Se per te la vacanza non è solo abbronzatura e movimento ma anche un’opportunità di dedicarti del tempo e prenderti cura di te in maniera differente rispetto al solito, le terme di Bibione fanno al caso tuo!
È un centro termale che sorge fronte mare in un’ambiente in cui la pineta crea una cornice naturale suggestiva, qui potrai scegliere fra numerosi trattamenti di bellezza e cure termali, alcune di queste convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale dato il riconoscimento da parte del Ministero della Sanità, delle proprietà terapeutiche dell’acqua termale che sgorga a 52° C da una profondità di 500 metri.
Nelle persone che ti accoglieranno troverai professionalità e qualificazione di altro livello, organizzazione e cura nel creare per te un ambiente confortevole e rilassante.
Tipologie di cure e trattamenti
- Ambulatori e diagnostica (Chirurgia vascolare, Cardiologia, Otorinolaringoiatria, Pneumologia, Dermatologia, Dietologia, Fisiatria, Ortopedia, Idrologia, Medicina estetica).
- cure per le vasculopatie croniche
- Le inalazioni, le insufflazioni endotimpaniche e le ventilazioni polmonari
- la fangoterapia
- balneoterapia
- servizi di diagnostica e trattamenti di fisioterapia e riabilitazione kinesiterapia, idrokinesiterapia,
Nel corpo centrale dello stabilimento sono raggruppati i reparti curativi. A questi si aggiunge l’edificio fronte mare con le piscine termali coperte e all’aperto, la nuova area wellness, con saune, bagni turchi (Saune finlandesi e Saune più leggere, Biosauna alle erbe, Bagno alle erbe, Bagno ipersalino, Bagno turco, Polarium, Docce emozionali e Cabina salina).
La spa
Luogo di eccellenza nel panorama italiano del benessere, si differenzia per le linee di cosmetici per l’estetica, 152 prodotti che normalmente non si trovano in commercio.
Per scoprire le linee delle specialità dei prodotti spa visita il sito: https://www.bibioneterme.it/catalogo-shop-c14062.html
Per i bambini
che soffrono di patologie dovute a disturbi allergici o respiratori, il reparto pediatrico dispone di medici specializzati e tecnologie avanzate, in un ambiente pensato e arredato per rendere più confortevole le visite ai piccoli pazienti.
proposte vacanza benessere
Aperte tutto l’anno, le terme di Bibione si legano a strutture ricettive dedicate chiamate Thermae Hotels e realizzano diversi tipi di iniziative come la Thermae Card lettini e idromassaggi e le attrezzature gioco presenti presso piscine interne ed esterne, sono servizi  che permettono di coniugare la cura con una vacanza gradevole e divertente anche per eventuali accompagnatori.
Orari
Bibione Thermae
Via delle Colonie 3 - 30028 BIBIONE (VENEZIA)
Telefono 0431 44 11 11 - Fax 0431 44 11 99
e-mail: info@bibioneterme.it
Per informazioni su orari di apertura consulta il sito web: www.bibioneterme.it




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ITINERARIO TURISTICO CICLABILE NATURA

Raggiungibile in barca da Bibione, la Vallevecchia, riconosciuta dall’Unione Europea, Zona di Protezione Speciale e Sito di importanza Comunitaria, ospita il più esteso arenile sabbioso non urbanizzato dell’Alto Adriatico. La si può visitare percorrendo lunghi stradoni sterrati che, sviluppandosi per oltre 10 km, consentono di osservare le aree lacustri ed agricole, unitamente alla flora e fauna che le caratterizzano. Sono oltre 150 le specie di uccelli censite dagli ornitologi. Gli escursionisti sono guidati da una segnaletica che permette di scoprire questo straordinario caleidoscopio ambientale.

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PERCORRIBILITÀ A piedi, bicicletta

PERCORSO SLOW / FAMILY

PARTENZA
dal Museo Ambientale di Vallevecchia

LUNGHEZZA CA. 10 KM

DURATA CA. 1 H

GRADO DI DIFFICOLTÀ 12345

ORARI CONSIGLIATI 
Molti tratti esposti al sole. È consigliato muoversi nelle ore meno
calde,specialmente d’estate.

TIPOLOGIE DI TERRENO
Sterrato e sabbia battuta

BICI CONSIGLIATA
Mountain Bike, City Bike

TRACCE GPS
Traccia GPX
Traccia KML
Dettagli
La barca e la natura sono le tue passioni irrinunciabili? È il momento di unirle in un concentrato di esperienze possibili proprio qui a Bibione!
In un contesto naturale, fra Bibione Pineda e il lato nord-orientale della laguna, troverai Portobaseleghe, una darsena che offre ormeggi per imbarcazioni, diversi servizi e possibilità di partecipare ad eventi, attività sportive, rilassarsi e passeggiare.
Ecco le caratteristiche principali e le informazioni utili:
- gli ormeggi per le barche arrivano fino a 24 metri di lunghezza.
- 8 pontili e 2 banchine 400 posti barca
- 40.000 mq di superficie
- Profondità media di 3 metri medio mare
- Coordinate Longitudine 45° 38’05.60’’ N – Latitudine 12°59’47.72’’ E
- Fondo marino: sabbia e fango.
- Fondali: in banchina da 1,5 a 3,5 m.
- Divieti: di pesca e balneazione.
- Venti: predominanti NE e SEari:
- Accesso: seguire il percorso delimitato dalle briccole bianche e rosse per circa 1 M tenendosi al centro del canale.
- Orari: continuo; limitato dalle 08,00 alle 18,00 durante l’inverno.
Dotazioni e servizi
Gli ormeggi sono dotati di:
- acqua potabile
- energia elettrica a 220 volt
- presa TV satellitare.
I servizi offerti sono:
- sorveglianza 24 h
- Posti auto
- servizi igienici, docce, servizi per disabili e piscina attrezzata
- varo e alaggio fino a 20 tonnellate
- rimessaggio invernale coperto e scoperto
- servizi di carpenteria, carenaggio e assistenza tecnica completa



Attività ed eventi per una vacanza dinamica e ricca di opportunità
- Si noleggiano 12 fuoribordo delle migliori marche per ogni esigenza: escursioni, pesca, puro divertimento.
- PortoAperto: sono i weekend di marzo e aprile dedicate alla visione e alla prova delle barche per appassionati o potenziali acquirenti.
- La Club House del porto è invece un punto di ritrovo aperto ai visitatori, in cui si organizzano feste, concerti, eventi, premiazioni. Potrai rilassarti, ordinare un drink e degustazioni realizzati con prodotti locali
Vela e non solo…siete sportivi e curiosi? Leggete fino infondo!
- Circolo Velico Portobaseleghe CVB, con la scuola vela e l’ASD Sea Sporting Portobaseleghe. Viale della Laguna, 12 - 30028 Bibione Pineda c/o PORTO BASELEGHE / www.circolovelicobibione.it - info@circolovelicobibione.it / Cell. +39 340 5510815
- l’associazione per la pesca da mare
- Bibione Kayak, Centro Europeo di Kayak della Bibione Kayak World. Attività outdoor sull’acqua per tutti!
Corsi:
• KAYAK TEST Lezione introduttiva di 60 minuti per chi non ha mai pagaiato. Per prendere confidenza con la pagaia e il kayak.
• FIRST KAYAK Corso base di 5 ore per imparare i fondamenti del kayak.
• MINDFUL KAYAK Sessione di mindfulness (consapevolezza) abbinata all’utilizzo del kayak per riscoprire la connessione tra mente e corpo e sperimentare la gioia di vivere nel momento.
Qualora le condizioni del mare fossero proibitive, è possibile veleggiare in un’ansa protetta della laguna per esercitarsi in piena sicurezza. Una soluzione ideale per chi è alle prime armi
- Piscina: per i tuoi momenti di relax e divertimento, concediti qualche ora presso l’ampia piscina, adiacente al porto. È circondata dal verde, dotata di zona solarium con ombrelloni e lettini prendisole.
- Escursioni: escursioni guidate di 60/90 minuti adatte a tutti per immergersi nella natura e nel silenzio della laguna di Baseleghe.  A partire da/starting from € 15,00 (adulti) e € 10,00 (bambini)! Per Info e iscrizioni + 39.380.3725311 (o WhatsApp) - Ci trovi all’interno di Portobaseleghe a Bibione Pineda.
- Corsi tennis settimanali rivolti a bambini e ai ragazzi dai 6 ai 14 anni, dal lunedì al venerdì per un totale di 5 ore settimanali. Corsi di gruppo o lezioni individuali per adulti e bambini. Presso i campi degli stabilimenti Seven e Kokeshy Servizio incordatura Per info e costi - Cell. 344/2830784 - Affitto ore campo da tennis - Prenotazione campi tennis on line - E-mail: antonio.dininno@gmail.com
Attenzione all’ambiente? Qui a Bibione ‘siamo troppo avanti’! State al passo con noi!
Certificazioni e Ambiente
- È stato adottato un sistema di Gestione Ambientale conforme alla norma internazionale UNI EN ISO 14001, a testimonianza dell’impegno e della sensibilità nei confronti delle tematiche.
- Bibione Mare Spa, l’azienda di cui fa parte anche Porto Baseleghe, è un’azienda registrata EMAS.
PROGETTO ECOMAP 2019 - 2021
Gestione ecosostenibile dei porti marini e turistici
Bibione Mare Spa è partner del progetto ECOMAP, cofinanziato dal Fondo Europeo di sviluppo regionale nell’ambito del programma di cooperazione transfrontaliera INTERREG Italia-Croazia.
L’obiettivo del progetto ECOMAP è quello di migliorare le condizioni di qualità ambientale del mare e delle aree costiere collegate ai porti nautici e alla navigazione, attraverso l’uso di tecnologie sostenibili e innovative nell’ambito della gestione portuale turistica e ricettiva dell’Adriatico italiano e croato.
Per tutte le info visitate www.italy-croatia.eu/web/ecomap




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ITINERARIO TURISTICO CICLABILE STORIA E NATURA

Acque di fiume e di laguna si alternano a una campagna caratterizzata da filari di vigne e frutteti. Si risale prima l’argine che costeggia l’ansa del fiume Tagliamento, si attraversa poi la campagna sino a Precenicco, si oltrepassa il fiume Stella per ridiscendere sino a Marano Lagunare, antico borgo di pescatori. 
Nei mesi estivi è possibile rientrare a Lignano con un traghetto che permette di caricare a bordo anche le bici. La traversata, di 45 minuti circa, consente di assaporare la bellezza della laguna e di scorgere garzette e aironi.

PERCORRIBILITÀ A piedi, in bicicletta, in macchina

PERCORSO FAMILY / SPORT

PARTENZA
da Terrazza Mare a Lignano Sabbiadoro

LUNGHEZZA CA. 38 KM

DURATA CA. 3 H

GRADO DI DIFFICOLTÀ 12345

ORARI CONSIGLIATI
Ore diurne. Sconsigliato nei fine settimana

TIPOLOGIE DI TERRENO
Asfalto, sterrato

BICI CONSIGLIATA
City Bike, E-bike

RIENTRARE IN BARCA
da Marano è possibile rientrare a Lignano con imbarcazione. Servizio a pagamento e disponibile dal giugno a settembre.



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È un edificio inserito nel complesso di Villa Dalla Pasqua, e assieme al Mulino di Belfiore costituisce una specie di corte chiusa posta alla destra del fiume Loncon. La Castellina, di recente restauro, ha pianta poligonale ed è caratterizzata da una cornice in mattoni di sotto gronda in stile medievale.
Qui vengono organizzati eventi culturali e ricreativi

Dettagli
Lungo la sponda destra del fiume Tagliamento, di fronte specularmente al centro storico di Latisana, esiste, immersa nella maestosa vegetazione di un parco secolare, Villa Mocenigo – ora Biaggini-Ivancich, anzi, ciò che rimane dell’intero complesso dopo i bombardamenti e le devastazioni dell’ultimo conflitto mondiale, aggravati poi dal terremoto del 1976.
Il complesso è sorto in prossimità di un porto fluviale sul Tagliamento, verso la fine del XVI secolo, per volere dei Mocenigo, famiglia nobile veneziana.

Alla villa padronale, inizialmente costruita per ospitare i Mocenigo, furono aggiunte successivamente altre costruzioni erette nel parco, per ospitare gli attrezzi e il raccolto dei campi, oltre ai bachi da seta, nonché il personale addetto ai diversi servizi, alla manutenzione e all’amministrazione dei terreni agricoli della famiglia.

Nella seconda metà del secolo scorso, con la famiglia Ivancich, la villa diventa un polo culturale molto importante, ospitando scrittori di rilievo internazionale, quali Ezra Pound ed Ernest Hemingway, che scrisse del fiume Tagliamento e fu ispirato dalle sue frequentazioni con Adriana Ivancich.

Durante la Prima Guerra Mondiale l’edificio fu trasformato in ospedale da campo, durante il secondo conflitto invece la villa subì gravissimi danni a causa dei numerosi bombardamenti susseguitisi tra il 1944 al 1945, che rasero al suolo l’intero centro abitato.

La dimora signorile veniva chiamata Il Palazzo Rosso per il suo colore, poi cambiato in seguito all’applicazione del marmorino bianco. La villa si sviluppava in tre piani con forma quadrangolare, secondo lo schema di molti palazzi veneziani.
Una cancellata immette dal parco in un lungo e suggestivo viale. Il parco secolare è molto grande ed ospita numerose varietà di piante, le statue in pietra d’Istria rimaste sono otto, rappresentano le quattro stagioni e le virtù.

E' possibile visitare i resti della villa e il suo parco, nell'ambito della visita guidata gratuita nell'itinerario storico-culturale "Le Guerre del '900" -> GIOVEDÌ da Giugno a Settembre alle ore 17.00. DOMENICA da Ottobre a Maggio alle ore 10.30.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA: entro le ore 13.00 del mercoledì precedente, presso:
- UFFICIO I.A.T. (Bibione Via Maja 84 – 0431 444846 – iat@comunesanmichele.it)
- UFFICIO TURISMO DEL COMUNE (S. Michele al T. Piazza della Libertà 2 – 0431 516130/133 – turismo@comunesanmichele.it)
Dettagli

Informazioni per la visita dell'area
Mostra dedicata alla storia di Vallevecchia e alla laguna
Area logistica per biciclette
Visite naturalistiche guidate, a piedi e in bicicletta, su prenotazione


Vallevecchia era una valle da pesca, fu bonificata nel 1965-68 per realizzare un’importante azienda agricola sperimentale e dimostrativa di 700 ettari. Negli anni ’90 iniziò un ambizioso processo di ripristino ambientale, ancora in atto, che portò ad un sostanziale ridimensionamento della parte coltivata per creare nuovi boschi, zone umide, siepi campestri, aree di fitobiodepurazione. Questa nuova organizzazione di Vallevecchia ha creato una notevole biodiversità e ha permesso la conservazione di un litorale naturale di quasi cinque chilometri, senza insediamenti balneari. Ora l’area annovera la presenza di specie floristiche e faunistiche rare nelle zone di pianura come orchidee, caprioli e volpi, oggetto di studi e censimenti.

L'area è Zona di Protezione Speciale e Sito di Importanza Comunitaria.

Il Centro Visitatori è il punto di partenza degli itinerari tematici per conoscere le attività produttive e il pregevole progetto ambientale.

Collegamento barca+bici -> XLagoon Passo barca Bibione - Vallevecchia - Caorle
Itinerario turistico ciclabile -> La Vallevecchia 


Dettagli
Rimesso in piedi nel 2014 dopo anni di relativo abbandono, l’Arco del Fondaco “de’ Todeschi” rappresenta l’antica vocazione commerciale di Portogruaro e, più in generale, il ruolo fondamentale che la città aveva ai tempi della Serenissima.
L’edificio in origine è composto da tre navate suddivise da due cortili ed era ubicato in zona S. Giovanni. L’Arco del Fondaco è costruito in grossi blocchi di pietra d’Istria ed è sormontato da una trabeazione al cui centro campeggia un leone marciano. Nel 2014 è stato riportato agli antichi fasti e piazzato in Piazza Marinetti, in una delle entrate storiche della città.

Dettagli
Il “GiraTagliamento” è un itinerario cicloturistico del Veneto Orientale che collega il Faro di Punta Tagliamento (Bibione), situato nei pressi della sponda destra della foce del Tagliamento, nel comune di San Michele al Tagliamento, al Bosco di Alvisopoli, nei pressi dell’omonima frazione del comune di Fossalta di Portogruaro. Il percorso si snoda attraverso il territorio di tre comuni della Città Metropolitana di Venezia (San Michele al Tagliamento, Teglio Veneto e Fossalta di Portogruaro) e si integra nella rete dei percorsi cicloturistici del Veneto Orientale e del vicino Friuli Venezia Giulia, nonché coi servizi di “passo barca” con trasporto biciclette che collegano Bibione, Lignano e Caorle.

Il percorso cicloturistico, lungo circa 45 km e prevalentemente sterrato, si sviluppa quasi completamente sulla sommità degli argini del fiume (da Bibione a Villanova della Cartera, lambendo le località di Bevazzana, Marinella, Cesarolo, San Filippo, San Michele al Tagliamento, San Giorgio al Tagliamento, Pozzi, San Mauretto, San Mauro e Malafesta) e su stradine di campagna (da Malafesta ad Alvisopoli). L’itinerario si percorre in bici in circa tre ore, attraversando un mosaico di paesaggi caratterizzati da acqua e da elementi naturali: il mare Adriatico, la spiaggia e le dune fossili, la pineta con fiori rari e arbusti spontanei, le golene del fiume ricche di flora e fauna locali e un colorato ambiente agreste macchiato da frutteti e boschetti. A breve distanza dal percorso vi sono una serie di luoghi d’interesse che meritano una citazione. Nel comune di San Michele al Tagliamento si possono ricordare il Faro di Punta Tagliamento (Bibione), i resti di Villa Mocenigo-Biaggini-Ivancich (distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale), il bunker della Guerra Fredda, il cimitero di guerra austro-ungarico, il Muro della Storia (in cui sono esposti residuati bellici e pannelli illustrativi con la storia del territorio) e la cartiera di Villanova della Cartera, risalente ai tempi della Serenissima. Nel comune di Teglio Veneto sono presenti invece i Prati delle Pars, zona di pregio storico ambientale, mentre in quello di Fossalta di Portogruaro ricordiamo Villa Mocenigo, una villa veneta situata nella frazione diAlvisopoli, punto finale dell’itinerario, vicino alla quale si trova anche un’area boschiva d’interesse naturalistico.

Distanza: 45 km
Difficoltà: facile
Tipologia di fondo: 25% asfalto, 75% sterrato
Tipologia di percorso: escursione giornaliera


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PERCORRIBILITÀ A piedi, bicicletta



PERCORSO SPORT



PARTENZA

Dal Faro di Bibione



LUNGHEZZA CA. 45KM



DURATA CA. 3,5 H



GRADO DI DIFFICOLTÀ 12345



ORARI CONSIGLIATI

Molti tratti con esposizione al sole. È consigliato muoversi nelle ore meno calde, specie d’estate



TIPOLOGIE DI TERRENO 

Asfalto, sterrato



BICI CONSIGLIATA 

Tutte



TRACCE GPS

Traccia GPX

Traccia KML
Dettagli
Gli allestimenti si trovano all’interno della Villa Comunale, il bell’edificio del XVI secolo opera del Bergamasco. Inaugurato nel 1976, inizialmente il museo “Michele Gortani” si compone di dieci vetrine. Oggi le vetrine sono venticinque ed ospitano circa 1500 reperti. Si va dal Paleolitico inferiore fino alla comparsa dell’uomo.

I reperti provengono per la gran parte dal Veneto e dalle terre friulane e carniche.



Dettagli
La Chiesa di San Marco Evangelista è ubicata a Corbolone, frazione di San Stino di Livenza. Essa è uno scrigno ricco di preziosissime opere artistiche. La prima pietra è datata 29 maggio 1514 e prevede l’inglobamento dell’antica cappella dell’Annunciata, edificata dalla omonima confraternita già nel 1459.
La pianta della chiesa è a forma rettangolare absidata e sul lato sinistro si apre la cappella dell’Annunciata. La facciata è abbellita da un rosone e ai lati da due archetti ciechi le cui cornici si prolungano fino alla pavimentazione. Entrati in chiesa, si incontra un altare sopra il quale, tra due colonne nere, è posta la “Pietà”, realizzato nel 1585 dal veronese Benedetto Stefani.
Sull’altare maggiore è collocato il famoso dipinto “Pala del Tiziano”, raffigurante S. Marco in cattedra tra i SS. Sebastiano e Rocco. La cappella dell’Annunciata è affrescata da G. Antonio de Sacchis, detto il Pordenone.


Dettagli
L’edificio rappresenta uno spaccato di archeologia industriale veneta.
Il fabbricato originariamente era un mulino, la sua destinazione d’uso è stata modificata nel Seicento per trasformarlo in cartiera e successivamente, nei primissimi anni del Novecento, è diventato una centrale idroelettrica, in funzione fino al secondo dopoguerra.

L’edificio deve la sua operatività alla presenza della Roggia del Molino, antico ramo del Tagliamento che l’uomo nei secoli ha modificato per poterne sfruttare il dislivello idraulico.
Nel Cinquecento a Venezia la stampa era fra le attività più redditizie dei patrizi veneti, i quali avevano bisogno della preziosa materia prima, la carta, difficile da produrre in città per il fabbisogno di notevoli quantità d’acqua dolce durante la lavorazione. I patrizi quindi finanziavano la produzione di carta nell’entroterra.

È molto probabile infatti che la cartiera di Villanova sia stata voluta dalla nobile famiglia Barbarigo, proprietaria del vicino feudo di Fraforeano, che nei primi anni del Seicento ha riconosciuto nel sito del molino di Villanova il luogo ideale per questo tipo di produzione. Successivamente la cartiera è stata acquisita dai Mocenigo, che ad Alvisopoli possedevano una tipografia. La cartiera era anche la residenza della famiglia del maestro, il cui ruolo prevedeva la formazione e il controllo degli operai.

Per un periodo l’edificio lavorò sia come mulino che come cartiera, dal momento che la produzione di carta avveniva soprattutto in primavera ed in autunno per evitare il caldo estivo e l’umidità invernale. Dalla prima metà del Settecento il lavoro della cartiera iniziò gradualmente a calare a causa dell’evoluzione dei procedimenti per la lavorazione della carta, ormai prodotta dal legno con costi molto più contenuti.

Alle porte del XX secolo, sul lato sinistro del corso d’acqua, venne costruita una centrale idroelettrica per volere di Vittorio Biaggini, uomo lungimirante che con i propri mezzi fornì la luce elettrica a San Michele al Tagliamento, San Vito e Latisana.

L’edificio è stato recentemente ristrutturato, per essere trasformato in museo della civiltà contadina e del fiume.

Itinerario turistico ciclabile -> GiraTagliamento
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È una delle zone principali di Bibione, un’ampia piazza in cui si concentrano attività ed eventi musicali. Posizionata in pieno centro pedonale è molto dinamica e movimentata, specialmente nelle sere d’estate. Ospita al suo interno più fontane circondate da edifici e vari negozi.
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Dal 16 al 30 aprile 2022
Dalle ore 09.00 alle ore 19.00 da Lignano e dalle ore 09.20 alle ore 19.20 da Bibione, servizio sabato, domenica e festivi continuato ogni 40 minuti.

Dal 1 maggio al 30 settembre 2022
Dalle ore 09.00 alle ore 19.00 da Lignano e dalle ore 09.20 alle ore 19.20 da Bibione, servizio giornaliero continuato ogni 40 minuti.

Dal 1 ottobre al 1 novembre 2022
Dalle ore 09.30 alle ore 17.30 da Lignano e dalle ore 09.50 alle ore 17.50 da Bibione, servizio sabato, domenica e festivi continuato ogni 40 minuti .

Stai progettando un bel giro in bicicletta fra Bibione e Lignano? X River è il collegamento che cerchi! Il Tagliamento costituisce il suggestivo punto di unione fra le due sponde, e ora puoi attraversarlo con la tua bicicletta. Durante questo passaggio il contatto con la natura andrà intensificandosi, resterai affascinato dall’ambiente naturalistico di pregio in cui si inserisce il passo barca e in pochi minuti di traversata sarai dall’altra parte pronto a continuare in sella il tuo percorso. X- River è un passaggio agevolato anche per chi vuole scoprire le attività proposte nella spiaggia vicina e per chi cerca una via di accesso alle ricchezze dell’entroterra.

Informazioni utili:

Il servizio è gestito da TPL FVG;
La barca è attrezzata per trasportare fino a 25 persone e 25 biciclette;
Il costo per tratta è di € 1,00 a persona, gratuito per bambini fino a 10 anni non compiuti se accompagnati da un adulto con regolare titolo di viaggio;
I biglietti si possono acquistare a bordo o presso il Faro (nei giorni e orari di apertura). Non è richiesta prenotazione;
Il servizio è accessibile a persone con disabilità, passeggini e cani (al guinzaglio).
Il servizio potrebbe subire variazioni o sospensioni a seconda delle condizioni meteo.


Punti vendita biglietti a Bibione:


Faro di Bibione (nei giorni e orari di apertura)


Punti vendita biglietti a Lignano:


Autostazione, via Amaranto
Casa del ciclo, via Punta Tagliamento
Agenzia Turismo FVG, via Latisana 42


A Bibione troverai l’imbarco a pochi passi dal faro mentre a Lignano si trova in corrispondenza della darsena Marina Uno di Lignano.
L’altissimo gradimento del servizio fa sì che i tempi di attesa non siano sempre brevi, ma la bellezza del territorio circostante è un’ottima ricompensa.

INFO: TPL FVG
Numero verde 800 052 040 da telefono fisso 
+39 040 9712343 da telefono mobile.
www.tplfvg.it
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