Premio Mantegna: il riconoscimento va a Raja Maria Schwahn Reichmann.
Il Sindaco Vizzon: «Un evento di grande spessore culturale per Bibione e Caorle»

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Una «pittrice di istinto e talento, capace di far rivivere la pittura barocca con straordinario spirito creativo e abilità scenografica, Raja è erede naturale di Rubens e di Tiepolo». Così Vittorio Sgarbi, noto critico d’arte, ha descritto la bravura di Raja Maria Schwahn Reichmann, vincitrice dell’edizione 2009 del premio Mantegna (di cui lo stesso Sgarbi è presidente).
Il riconoscimento è stato consegnato alla pittrice durante una cerimonia svoltasi sabato 20 giugno 2009 presso il teatro “Margherita di Savoia” - Centro Congressi Savoy Beach Hotel.
Il premio è stato istituito da qualche anno dalla Regione Veneto, in collaborazione con i Comuni di Caorle e San Michele al Tagliamento – Bibione e intende celebrare i grandi artisti contemporanei con la finalità di valorizzare il patrimonio artistico attraverso l’offerta di attività culturali e di spettacolo.
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«Con questa cerimonia di grande spessore culturale – ha commentato commentato Giorgio Vizzon, Sindaco del Comune di San Michele al Tagliamento - le Città di Caorle e Bibione si arricchiscono di un evento molto importante, grazie sia alla consistenza e la qualità degli artisti premiati, ma anche grazie agli illustri ospiti che compongono il Comitato che attribuisce il premio».
Diplomata in restauro, grafica e tecnologia presso l’Akademie der Bildenden Künste di Vienna Raja Maria Schwahn Reichmann è pittrice, scultrice, grafica e ceramista ed è consulente per restauri di monumenti storici.
Alla premiazione erano presenti, oltre al Sindaco Vizzon, il Presidente del premio Vittorio Sgarbi, il Direttore del Gazzettino Roberto Papetti, il Presidente della Fondazione IUAV Marino Folin, il Pittore Ferruccio Gard, lo scultore Elio Armano, il Presidente del Casinò di Venezia Maurizio Pizzigatti, la scrittrice Selvaggia Lucarelli, nelle vesti di madrina dell’evento e il curatore del premio Mattia Carlin.

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