Il faro
Latitudine 45° 38,2' N, longitudine 13° 05,9' E: se seguite queste coordinate tracciate nelle mappe navali, trovate, a ridosso di una lanterna, una piccola casa bianca incastonata tra la spiaggia dorata, il cobalto del mare e lo smeraldo della pineta.
Si presenta così il prezioso faro di Bibione, costruito a inizio Novecento nei pressi della foce del fiume Tagliamento e immerso nella risorsa naturalistica della pineta
Il pregio ambientale di questa area verde è di unire biotopi diversi: infatti, grazie alla vicinanza con il corso del fiume, le tipiche piante mediterranee si mescolano alla flora alpina e alle orchidee, indicatrici di un ambiente in perfetto equilibrio.
L’edificio, dalla semplice costruzione di colore bianco, spicca nel paesaggio circostante: i frequentatori della spiaggia lo vedono come un punto di riferimento per fare una passeggiata, venire in vacanza con l’amico a quattro zampe e ammirare il suggestivo paesaggio della foce.
Quando la sagoma rassicurante del faro appare all’orizzonte fra gli scogli, l’animo dei naviganti è pervaso da ricordi e nostalgie: sebbene superato dalle moderne tecnologie e ormai in disuso, il faro ha un significato importante che porta con sé fin dai tempi antichi, come luce nel buio per orientare i marinai.