Bibi e la spiaggia dorata
Una favola per raccontare ai vostri bimbi la magia di Bibione...
C’era una volta un piccolo granchio rosso che viveva a Pescolandia, un paesino abitato da soli pescatori.
Ogni giorno, dalla scogliera, guardava i pescatori uscire con le barche e rientrare carichi di pesce. La paura di poter finire nelle reti lo aveva spinto a una vita solitaria fino al giorno in cui arrivò in paese un uomo che non aveva mai visto prima che, invece di indossare grandi stivali gialli o verdi, era vestito tutto di bianco. Il granchio si incuriosì e, preso coraggio, avvicinò l’uomo che indossava anche un grande cappello bianco. Si presentò e iniziò con gioia a raccontare la sua vita solitaria, a causa della paura che aveva di finire cucinato. L’uomo lo rassicurò raccontandogli che a breve sarebbe partito per un lungo viaggio, a bordo di una grande nave, che lo avrebbe portato a visitare i paesi più belli del mondo. Il granchio si entusiasmò e chiese se anche lui avesse potuto partire per scoprire nuove città ma soprattutto per conoscere tanti bambini con cui poter giocare.
L’uomo acconsentì e diede appuntamento al granchio al molo 2.
Dalla gioia di poter partire il granchio decise di comprarsi un cappello blu e una grande pipa per sembrare un vero e proprio marinaio. Assieme a molte persone salì sulla nave che in pochissimo tempo prese il largo lasciandosi alle spalle il paesino di pescatori.
Pieno di felicità il granchio andò a cercare il suo amico per ringraziarlo. Lo trovò nelle cucine della nave intento a preparare il pranzo per l’equipaggio. Senza sospettare di nulla, il granchio sistemò il suo pigiama, il cuscino e la sua vecchia coperta, all’interno di una grande pentola. Trascorreva le sue giornate prendendo il sole, incontrando bambini con cui giocava e faceva tanti bagni in piscina. Ma un bel giorno rientrando in quella che era diventata la sua casetta, ebbe una brutta sorpresa. La pentola infatti era sul fuoco, piena d’acqua, e sbuffava come una vecchia locomotiva.
Guardò negli occhi quello che credeva essere il suo amico e capì subito di essere in pericolo. Capì che la grande pentola sul fuoco era pronta proprio per cucinarlo.
Si guardò intorno cercando una via di fuga. Fu così che si accorse che su uno dei muri c’era un oblò aperto per far uscire il vapore.
Come un vero calciatore fece credere al cuoco di voler scappare verso destra, dove erano accatastate tutte le altre pentole. Ma all’improvviso invece cambiò direzione passando in mezzo ai piatti e correndo più veloce che poteva andò dritto dritto verso l’oblò.
Usando un vecchio mestolo come trampolino compì un salto nel vuoto e nella cucina l’unica cosa che si sentì fu un grandissimo SPLASH.
Il nostro piccolo amico rosso era salvo e nuotava libero nell’immenso mare blu.
Sfruttando la corrente arrivò su una spiaggia morbida e dorata.
Trascorsa la notte in compagnia di alcuni gabbiani, all’alba il granchio prese coraggio e decise di fare un’escursione per capire meglio dove fosse arrivato. Ben presto si accorse di essere su una spiaggia grandissima piena di conchiglie, granchi e bambini.
Giocavano tutti insieme in riva al mare, senza alcuna paura. Decise allora di avvicinarsi a una bambina per chiederle se sapesse il nome della bellissima spiaggia.
Sorridente lei gli rispose: “Siamo a Bibione, una città dove le persone vengono a trascorrere le loro vacanze”. Il piccolo granchio rosso iniziò a guardasi in giro e vide solo persone sorridenti che giocavano e passeggiavano. Pensò che doveva essere un posto speciale e tranquillo se tutti erano così felici.
La bambina gli chiese: “Come ti chiami?” e il granchio rispose:”Da oggi mi chiamerò Bibi perché vivrò per sempre su questa morbidissima spiaggia”.
Bibi chiese alla bambina di aiutarlo a costruire la sua nuova casa, un grandissimo castello di sabbia proprio in riva al mare per poter guardare il tramonto e l’alba dal suo lettino.
Da quel giorno Bibi vive a Bibione circondato da tantissimi amici, amato da tutti i bambini che d’estate trascorrono le loro vacanze nella spiaggia veneta.
La favola di Bibi continua....